A - DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO

Nell'ambito del bando per la ”realizzazione e  gestione delle aree di proprietà comunale abbandonate e delle aree verdi non attrezzate o insufficientemente attrezzate“ l’Associazione “La Duna” ha individuato nell’area 13.13 compresa fra  Via Oletta, Via Desiderato Pietri e Via Capitan Casella il sito idoneo per realizzare un complesso di funzioni integrate nel tessuto urbano, andando a colmare lacune proprie del territorio della XIII circoscrizione.

Il nostro studio è stato incaricato di realizzare la proposta progettuale che è risultata la vincitrice del concorso.

L’intervento prevedeva un punto di ristoro, alcuni servizi commerciali/artigianali, un piccolo centro socio-culturale, un centro sportivo (non realizzati) ed una ludoteca (vedi scheda dedicata).

Il nostro approccio progettuale, oltre a tenere conto dei futuri aspetti gestionali ha avuto lo scopo di comprendere la vocazione degli spazi verdi, dove la componente naturale e quella fruizionale si integrano perfettamente, allo scopo di evidenziare la insostituibile funzione delle aree verdi intese come mezzo di educazione ambientale e culturale. In definitiva, quindi, l'elemento paesaggistico considerato non come accessorio o di ornamento finale, ma elemento costitutivo integrato e necessario al modello finale.

 

B - DESCRIZIONE DELL’AREA

L’area è costituita da una pineta, un residuo dunale e una radura. Il tutto è inserito al centro dell’abitato di Ostia.

Pur nella loro diversità sia funzionale che morfologica, le tre aree hanno comuni scelte progettuali: Seguendo le indicazioni del bando, tutti le costruzioni previste sono assolutamente prive di cemento armato a faccia vista. Le strutture sono previste in legno lamellare, compresa quella del campo polivalente ed i tamponamenti perimetrali sono realizzati in laterizio a faccia vista, per integrare le nuove strutture con una delle più importanti emergenze architettoniche di Ostia: la torre piezometrica. La scelta dei materiali dei vialetti dell’area commerciale e dell’area sportiva ricalca le medesime motivazioni, pavimentazione in cotto autobloccante invece per l’area della duna è stata adottata la soluzione di vialetto “di campagna”.

 

C - GESTIONE E MANUTENZIONE

Nella scelta dei materiali da costruzione, è stata data importanza alla riduzione degli oneri di manutenzione negli anni a venire. Infatti tutte le tamponature sono previste in mattoni a facciavista con strutture portanti in legno lamellare, metodo già usato con successo anche in condizioni ambientali molto più sfavorevoli (fronte mare).

Il problema degli oneri di manutenzione nella fase gestionale dei modelli proposti è di estrema importanza e tale da concorrere alle scelte progettuali anche per quanto riguarda le aree esterne. Al riguardo la scelta, di essenze tipiche della zona o naturalizzate determina un sicuro attecchimento per l’habitat favorevole.

Scheda Tecnica

Tipologia Progetto Recupero di aree verdi degradate
Luogo Ostia Lido - Roma
Committente Concorso Punti Verde Qualità - Comune di Roma
Anno 1996
Dati dimensionali Area costruita: 2000 mq
Area di intervento 3.5 ha 

Via Raffaele De Cosa, 61, Ostia Lido Roma
TEL. 06-5662844 - 06-96046799

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